Nome:
E-mail: Accetto le condizioni sulla Privacy
mar
14
2011
scritto da
Andrea

Come motivi i clienti a riceverti?

Uno delle sfide più grandi per un venditore (ed una delle domande che ricevo più spesso ai corsi) è: “Come faccio a motivare un cliente a fissarmi un appuntamento?”.

E’ assolutamente certo che dal primo appuntamento inizia tutto e se manca quello sviluppare il new business è certamente impossibile.

Quali sono quindi gli “Apri-Porta” che funzionano meglio?

Per rispondere mi rifaccio alla questione che ritengo una delle più importanti nella vendita: “Evita di dare la risposta con la testa del venditore. Cercala nella testa del cliente!”

Più facile a dirsi che a farsi? Forse…

Come ben sai il network Infoteam di cui Ekis è referente italiano è impegnato a diffondere metodologie per sviluppare la possibilità di vincere nella vendita B2B. Periodicamente sviluppiamo, in collaborazione con il Dipartimento di Ricerca del Frankfurther Allgemeine Zeitung, una survey nella quale andiamo a capire il punto di vista del cliente con l’obiettivo di fornire ai venditori: una migliore comprensione di cosa desidera la controparte, individuare fattori di differenziazione dalla concorrenza e aiutare a sviluppare il processo di procurement.

Alla domanda: “Cosa la motiva a concedere i primi appuntamenti?” ecco come hanno risposto i clienti intervistati (le prime quattro ragioni in ordine d’importanza)

  1. Riferimento a bisogni/sfide attuali: se il venditore riesce ad agganciare il cliente facendo riferimento a sfide nelle quali il cliente è impegnato è quasi certo ottenere l’appuntamento. Hai mai pensato di preparare l’appuntamento cercando notizie (su Google, sul sito web, nei comunicati stampa, sulla stampa locale, nelle riviste di settore, ecc…) sui progetti e gli obiettivi che l’azienda sta perseguendo ed usarne le implicazioni per proporti a potenziali clienti?
  2. Desiderio di rimanere aggiornati sull’offerta del fornitore: se quest’ultimo è un leader di mercato… e ciò aiuta poco la maggior parte dei venditori della maggior parte delle aziende :-)
  3. Referenza o raccomandazione da una persona: se il venditore è introdotto da un amico del cliente con una buona referenza quest’ultimo è molto più portato a riceverlo. Chiedi sistematicamente ai tuoi clienti referrals? E’ il modo più veloce per ampliare il tuo portafoglio clienti ma per esperienza so anche che è quello meno utilizzato dai venditori…
  4. Referenza su un progetto interessante: i clienti sono ben disposti a ricevere i venditori che, con esperienza di settore, sono in grado di presentare case history di successo su progett analoghi a quello su cui il cliente è impegnato. Hai mai pensato di approcciare aziende nei settori in cui hai forti referenze usando le case history come “Apri-Porta”? Ricordati che per farlo devi organizzarti in anticipo raccogliendo le autorizzazioni dei clienti.

Sai cosa hanno citato quai tutti in ultima posizione?

Persistenza del Venditore!

Non solo! Il 77% dei clienti ha dichiarato di essere infastidito da un venditore insistente e che i tentativi ripetuti sono inutili.

Se anche tu ti organizzi per applicare sistematicamente questi 3 approcci (ricerche approfondita prima della chiamata di primo contatto, raccolta di referenze e strutturazione di case history) e farli diventare elementi strategici del tuo processo di creazione di nuovi lead sono certo che aumenterai incredibilmente la tua redemption di acquisizione di nuovi prospect.

Scommettiamo? :-) Fammi sapere come va!

Buon lavoro

Andrea Grassi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>