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apr
21
2011
scritto da
Andrea

E se la Paura non esistesse?

Ho avuto un flash.

La consapevolezza che mi si è accesa nella testa, o meglio che Eker mi ha aiutato ad accendere nella testa durante il Millionaire Mind Intensive, è stata: “La paura non esiste!”.

Mi ha letteralmente folgorato. Ma soprattutto mi ha illuminato il come possiamo abituare la nostra mente a farla diventare un abitudine.

Ti va di fare un pò di coaching sulla paura?

Jim Morrison diceva: “Il futuro non esiste, è qualcosa che noi ricorriamo e, quando lo raggiungiamo, subito diventa presente e poi passato”.

Mi sembra un buon punto di partenza.

Quello che pensiamo di fare domani è solamente una proiezione nella nostra mente. Non esiste realmente. Possiamo mangiare un gelato ora, ma possiamo solo pensare di mangiare un gelato domani. Non lo stiamo effettivamente mangiando.

Questo è come dire che il futuro non esiste.

Quando abbiamo paura molto spesso è perchè ci riempiamo la mente con domande tipo: “Ma se dovesse andare male?”, “Cosa accadrebbe se il cliente mi dicesse di no?”, “Cosa succederebbe se non capisse quello di importante che voglio dirgli?”, “Come starei se le cose dovessero andare male?”, “E se non riuscissi a farcela?”, “E se…”, “E cosa accadrebbe se…”.

Tutte queste domande ci proiettano nel futuro, sono un’anticipazione del futuro e sono le loro risposte che scatenano la paura.

Ma se il futuro esiste solo nella nostra mente allora il futuro non esiste, e quindi la paura non esiste!

Semplice no? Ahahah… Sei andato in confusione? Io sì quando ho avuto il mio flash!

Forse non è così semplice…

Ma è semplicissimo spegnere la paura, basta pensare sistematicamente al presente.

Fai questo esperimento.

Tutte le volte che senti una qualsiasi paura riproietta immediatamente la mente al presente. Al qui ed ora. Occupati adesso di quello che è e del resto quando sarà nelle condizioni in cui sarai.

E’ incredibile, quello che ti succede, è come sparare con un estintore su un fuocherello. In un istante la paura come è nata si spegne e scompare.

Ma ti avviso, devi abituare la tua mente a farlo. Devi diventare il primo coach di te stesso.

Condizionamento è la parola chiave.

La tua mente ha l’abitudine di correre al futuro e a generarti la paura.  Devi abituarla ad un abitudine nuova. Quella di spegnere la paura focalizzandoti sul presente.

La qualità dei nostri risultati è direttamente proporzionale alla qualità delle nostre emozioni, perché sono loro ad essere il nostro carburante.

La paura può essere utile quando ci fa drizzare le antenne e ci fa attivare tutte le risorse per produrre il massimo risultato.

Quando invece agiamo o ci blocchiamo in funzione di dolore immaginario, creato alimentandoci con domande inutili, la paura diventa un ostacolo che una persona che desidera successo o piacere deve prendersi la responsabilità di eliminare.

E ci vuole condizionamento, condizionamento, condizionamento.

Devi abituare la tua mente a pensare all’oggi. Sono le domande che ti fai che ti proiettano al futuro? Cambia le tue domande per indirizzare il tuo focus al presente.

La paura scompare in un istante!

Live Now!

Andrea Grassi

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