Andrea
L’ABC di Twitter
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Twitter in Italia non è ancora lo strumento di business che è in molti altri paesi. Sta diventando però una realtà da considerare e da approfondire visto l’enorme potenziale che mette a disposizione.
Stai utilizzando Twitter? Lo fai in maniera intelligente? E per “intelligente” non si intende postare tweet degni di Einstein. Stai seguendo le regole base degli utenti più esperti? In Italia e per chi fa business solo in Italia, Twitter è sicuramente uno strumento più limitato, ma anche da noi valgono gli stessi principi. Ecco alcuni consigli fondamentali:
1. Il tuo nome è quello giusto? Quando crei il tuo nome su Twitter considera queste linee guida. Se hai un nome riconoscibile dal mercato o dai tuoi clienti usalo come nome per il tuo account. Verrai individuato dai tuoi followers anche grazie a lui. Se il tuo brand non ha ancora popolarità o se non fosse disponibile usa un nome descrittivo dell’attività. (es. BusinessCoach, SalesGuru…) ma ricordati di scegliere uno username più corto possibile. 2. Sii educato – Ringrazia i tuoi follower, fa parte della Netiquette. Ci sono anche dei servizi (tipo TweetLater) che ti permettono di impostare delle risposte automatizzate. A mio parere all’inizio molto meglio un messaggio personalizzato. Man mano che crescono i follower si può passare a risposte automatizzate. 3. Non “automatizzare” troppo. Ci sono utenti che esagerano ed abusano delle risposte automatizzate. Una cosa è inviare un messaggio tipo “Grazie per seguirmi”, una cosa è inviare offerte promozionali con link ai tuoi prodotti non appena hai un nuovo follower. E’ stato dimostrato che questo approccio allontana molte persone. 4. Crea tweet di valore. Posta dei tweet che veicolino valore. Offri coupon esclusivi o offerte speciali. Posta immagini del tuo team, di nuovi prodotti, informa su eventi eventi, libri che stai leggendo… Fornisci link ad articoli utili, non solo pubblicati sul tuo sito web, ma su qualsiasi sito dove hai trovato qualcosa di utile. 5. Crea relazioni. È un errore non spendere tempo interagendo con le persone che ti seguono. Una conversazione a due vie costruisce una community e ti aiuta a sviluppare contenuti sempre interessanti (per chi ti segue, non solo per te!). Fai domande, rispondi alle loro. Incoraggia le discussioni su temi di comune interesse. 6. Fai Re-tweet. Fai re-tweet su commenti interessanti di altre persone, gli altri saranno più propensi a fare lo stesso con te e spargere i tuoi messaggi viralmente. Ricordati che il passa parola nel web si innesca quando sei il primo a dare, e non quando chiedi soltanto. 7. Non esagerare con le promozioni. Le statistiche confermano che le persone ti abbandonano quando le martelli costantemente per cercare di vendergli qualcosa. Alterna sempra qualcosa che dai a loro con qualcosa che chiedi a loro. Chiedi soltanto e sarai abbandonato tanto quanto uno spammer. 8. Definisci e circoscrivi l’ambito dei tuoi tweet. Stai sul pezzo per la maggior parte del tempo. Se ti occupi di consulenza organizzativa e cerchi di sviluppare la tua awareness, evita di confondere i tuoi followers postando continuamente ricette di cucina o parlando di auto. Un ambito circoscritto è il miglior modo per assicurarti che potenziali clienti ti scovino su Twitter. Twitter è un grande strumento per rinforzare il tuo brand, creare alleanze strategiche e costruire la tua credibilità. Ma invece di approcciarlo come uno strumento per fare broadcast, consideralo sempre uno strumento per creare relazioni di mutuo beneficio. E come in qualsiasi altra forma di business, più crei un network, più aumenti le tue possibilità di raggiungere chi ti interessa veramente. Al momento giusto e quando avrai targettizzato bene i tuoi follower i risultati arriveranno. Ci vediamo su Twitter! Andrea Grassi |










