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set
28
2010
scritto da
Andrea

Proiezioni del Mercato Retail: il 2011

Quali sono le scelte in ambito comunicazione del mercato del retail per il prossimo anno?
Forbes Insightsha effettuato un’indagine su grandi aziende operanti nel mercato del retail (fatturato da 25Mio a 1Miliardo di euro) che ha risposto abbastanza chiaramente a questa domanda.Nel 2010 le aziende che sono rimaste sul mercato senza perdite ingestibili lo hanno fatto solo grazie a innovazione e sviluppo di efficienza. Hanno attuato politiche di contrazione dei costi di magazzino e, più genericamente, di cost-saving.

Ecco una sintesi dei risultati emersi riguardo alle strategie del prossimo anno.

La maggior parte delle aziende intervistate ha manifestato una grossa fiducia sulle prospettive del 2011 e sull’ultima parte del 2010. Si aspettano sensibili aumenti dei ricavi (e questo mi sembra ovvio, ndr) e stanno pianificando importanti investimenti in ambito comunicazione (e questo mi sembra strategico, anche se meno ovvio, ndr).

In dettaglio…
Il 68% delle aziende intervistate si aspetta che i loro ricavi aumentino. Di questi il 22% si aspetta che i ricavi aumentino sensibilmente.

Anche per il periodo natalizio c’è grosso ottimismo.
Il 69% degli intervistati ha dichiarato di aver pianificato pubblicità in modo aggressivo per il prossimo Natale.
Il 72% ha dichiarato di aver strutturato una politica di prezzi più competitiva.
Il 60% ha in programma una politica più aggressiva sulle svendite di fine stagione.
Il 57% ha pianificato maggiori scorte di magazzino.
Il 68% ha deciso di ingaggiare più lavoratori “stagionali” rispetto allo scorso Natale.

Interessanti le proiezioni relative alle attività di comunicazione del 2011.

Intervistati sugli investimenti pubblicitari dei prossimi 12 mesi hanno risposto in questo modo.
L’ 83% ha dichiarato di voler rinforzare il canale web.
Il 37% vuole migliorare la comunicazione instore degli attuali negozi.
Il 30% ha in programma delle attività promozionali fronte acquisto.
Il 27% vuole sviluppare soluzioni per il Mobile.
Il 25% finanzierà sviluppi della componente IT.
Il 25% sarà impegnato nell’apertura di nuovi punti vendita.

Grande ottimismo e grande voglia di invertire le tendenze.
Evidentemente sta diventando chiaro che quello che occorre oggi per stare sul mercato è diverso da quello che occorreva qualche anno fa.

In bocca al lupo per i risultati del 2011. Io sarò impegnato in prima linea con i nostri clienti di Be&Partners.

Andrea Grassi

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